Carciato-Val del Vent-Bivacco Costanzi

 
Il sentiero O329 parte dall’abitato di Carciato e sale lungo la Val del Vento, ai piedi del Sasso Rosso, per raggiungere il bivacco Costanzi e il passo di Pràcastron. La partenza è situata sopra l’abitato di Carciato dove alla località “La Gnocca” è possibile lasciare l’auto. Salendo per la strada sterrata che porta verso la Malga Selva Nera, dopo un paio di chilometri, si trova un incrocio sulla destra dove inizia la “Via Plana”, dopo poco piu’ di 1 km si raggiunge il “Sas da Barca”, masso dalla forma caratteristica sulla destra della strada, in una piccola radura tra gli abeti. Dopo poche centinaia di metri si lascia la strada per salire sulla sinistra dove comincia il sentiero che sale tra i faggi e gli abeti rossi prima di uscire dalla vegetazione nei pressi dei pascoli dell’abbandonata Malga Scale, nella conca al di sotto del sentiero. Di lì a poco si prosegue lungo un ghiaione alla fine del quale si trova una sorgente d’acqua. Il sentiero prosegue al limite della vegetazione tra gli ultimi larici e i rododendri passando per un secondo ghiaione e salendo poi per un canalino dove è presente un cordino in ferro per facilitare la salita in un tratto di terreno scivoloso a causa della ghiaia. Superate le ultime roccette si arriva al bivio per il Passo di Pracastron da dove si intravede nella conca ai piedi del Sasso Rosso il Bivacco C. Costanzi dotato di una decina di posti letto. Nei pressi del bivacco, ai piedi dei ghiaioni che scendono dalla Cima Nana si trova una fontana dove l’acqua è presente per tutta la stagione estiva. Continuando per il sentiero si costeggia il Sasso Rosso fino al passo di Pràcastron.

 



Difficoltà: nei primi chilometri, fino al Sas da Barca, si segue una strada sterrata mai ripida, da lì in poi inizia il sentiero che per il primo tratto ha una buona pendenza per poi tornare piuttosto pianeggiante nei pressi dei pascoli di Malga  Scale, all'uscita dal bosco si incontrano tratti in ghiaioni mai pericolosi, dopo il secondo ghiaionesi trova il canalino scivoloso ma non ripido, dove aiutandosi con il cordino presente si raggiungono le roccette superiori. In questo punto la roccia si mischia con le zolle erbose e non risulta pericolosa ma è bene fare attenzione in caso di pioggia. Il sentiero non presenta quindi punti difficili o pericolosi, si alternano tratti ripidi a tratti più pianeggianti che danno un po' di respiro durante la salita. 

Acqua: la prima fonta denominata Acqua dei Tartari, si trova subito dopo aver attraversato il primo ghiaione sopra i pascoli di Malga Scale, quì dalla roccia sgorga una piccola fonte, ultimo punto di rifornimento prima del Bivacco. Nei pressi di quest'ultimo è invece presente una fontana dove fuoriesce una buona quantità di acqua duranta tutta la stagione estiva, si trova a 5 minuti dal bivacco in fondo ai ghiaioni che scendono dalla Cima Nana.

Tempi di percorrenza: Carciato-Sas da Barca 0:40 ore
                                         Sas da Barca-Malga Scale 01:30ore
                                         Malga Scale- Bivacco Costanzi 2:30