Punti di appoggio

BIVACCO PRA' CASTRON - C. COSTANZI ALBASINI    

Posti letto                   12
Acqua bivacco            si
Gruppo                       Dolomiti di Brenta
Localizzazione            Pra Castròn
Quota                          2365 m/s.l.m.

Storia e ambiente      Il bivacco sorge al Pra Castrón conca  di pascoli alpini, ai piedi del Sasso Rosso, ad ovest del Passo di Pra Castrón 2503 m., comodo valico fra la Val Madris e la Val del Vent, ramificazioni rispettivamente, della Val di Tóvel e della Val Meledrio. Può ospitare fino a 10 persone, tavolo e panche, suppellettili. L'acqua si trova presso una sorgente a pochi minuti di cammino, in una conca sotto la dorsale di Cima Nana (vi si giunge con sentiero pianeggiante).
Il bivacco, un prefabbricato in legno con buona isolazione, venne eretto nel 1985 dalla Sezione S.A.T. di Dimaro. É dedicato al giovane scalatore Claudio Costanzi Albasini, precipitato dalla parete occidentale della Petorina. A Claudio Costanzi è pure dedicato il lungo sentiero che percorre l'intera catena settentrionale del Brenta. Il bivacco è raggiungibile attraverso il sentiero 329 e 329b che partono rispettivamente da Carciato e da Folgarida e che risalgono la Val del Vent; oppure con il sentiero 365 che da Carciato sale alla Malga Selva Nera e ai Tovi Cornai. Il sentiero 329 si inoltra prima nei boschi di abete rosso per poi uscire all'aperto sui ghiaioni che salgono la valle e lasciano pian piano il posto ai pascoli alpini interrotti da rocce a tipica conformazione carsica con fessure e doline. Percorrendo il sentiero 365 si risale lungo la strada sterrata fra gli abeti rossi, lasciata questa si intraprende il sentiero che si inerpica tra ontani e betulle prima di raggiungere il lariceto che accompagna l'escursionista fino alla selletta del Cavazal dove iniziano i pascoli che terminano a contatto con i ghiaioni che scendono dal Sasso Rosso e dalla Cima Nana.

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BIVACCO CIMA SASSARA - F.LLI BONVECCHIO

Posti letto             6
Acqua bivacco       di fusione e sorgente nei paraggi
Gruppo                     Dolomiti di Brenta
Localizzazione          a nord di Cima Sassara
Quota                        2780 m/s.l.m.
Storia e ambiente   Sorge sulla spalla nord di Cima Sassara, a circa 300 m. da quest'ultima, in vista del Frate, sopra la recessa Conca dele Preson (delle prigioni).
Ha sei posti letto, tavolo e suppellettili. L'acqua di fusione a volte è presente nei pressi del bivacco, esce dalle rocce di fronte all'entrata, da una piccola fontanella. Il bivacco è dedicato ai fratelli Emilio e Settimo Bonvecchio, alpinisti trentini caduti nel 1969. Venne eretto dagli uomini della Forestale di Cavalese per conto della Regione Trentino-Alto Adige e donato alla S.A.T. nel 1972, in occasione del centenario di fondazione del sodalizio. La costruzione, in legno, ha un rivestimento esterno in lamiera. E' raggiungibile percorrendo il sentiero 336 Sentiero Costanzi, che costeggia l'intera catena settentrionale del Brenta dal Rifugio Peller al Rifugio Graffer, è un sentiero attrezzato, spesso esposto che richiede molta attenzione. Spettacolare la visuale di cui si gode lungo tutto il sentiero, Dolomiti di Brenta, Lago di Tovel, Cevedale, Adamello, Val di Sole e molto altro.